L’Occhiata, nome scientifico Oblada melanura, è una specie di mare diffusa nelle acque costiere, fino ai 40 metri di profondità. Vive nei pressi di coste rocciose, comunque in acque aperte. L’Occhiata è diffusa nell’Oceano Atlantico orientale, dal golfo di Guascogna all'Angola, e nel Mar Mediterraneo. È comune lungo le coste italiane, in particolare nel basso Tirreno e nel basso Adriatico. (diffusione dell’Occhiata).

 

LE CARATTERISTICHE DELL’OCCHIATA

L’Occhiata è un pesce appartenente alla famiglia degli Sparidi, di cui presenta la forma caratteristica con un corpo allungato, di forma ovale. Presenta un muso corto, con una bocca piccola. La mascella inferiore è più sporgente della superiore. Gli occhi sono molto grandi. Da questa caratteristica deriva il suo nome. Le sue forme possono essere confuse con quelle dei saraghi e delle salpe. La sua colorazione è grigio-azzurra sul dorso, argentea sui fianchi e biancastra sul ventre. Le sue dimensioni medie sono comprese tra i 20 e i 30 cm. (caratteristiche dell’Occhiata).

 

COME SI PESCA L’OCCHIATA: CON ATTREZZI PER LA PESCA SUI FONDALI

L’Occhiata viene generalmente pescata con attrezzi di pesca professionale, come le reti a strascico, ma può essere pescata facilmente anche con reti da posta (piccola pesca artigianale). L’Occhiata si pesca tutto l'anno, in particolare da aprile ad ottobre (pesca dell’Occhiata).

 

I VALORI NUTRIZIONALI DELL’OCCHIATA: TANTE PROTEINE

L’Occhiata è fonte di proteine ad elevato valore biologico, acidi grassi polinsaturi omega-3, minerali e vitamine (valori nutrizionali dell’Occhiata).

 

QUANDO COMPRARE L’OCCHIATA: MEGLIO NEI MESI ESTIVI ED AUTUNNALI

L’Occhiata si riproduce nei mesi primaverili, in particolare da aprile a luglio. In questi mesi dell’anno si raccomanda di non acquistarla. Meglio acquistarla nei mesi estivi e autunnali, da agosto a gennaio, quando è comunque disponibile ma fuori dal periodo di riproduzione. Riguardo al rischio specie, l’IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) dichiara che la specie non è soggetta a rischi imminenti, sia per la sua presunta distribuzione, sia perché non vi sarebbero evidenze di declino o minacce specifiche. (guida all’acquisto dell’Occhiata).

 

L’OCCHIATA IN CUCINA: CARNI TENERE E COMPATTE

Le carni dell’Occhiata sono pregiate, bianche e magre. Il loro sapore è delicato, molto simile a quelle del Sarago e dell'Orata. Rispetto all’Orata e al Sarago, l’Occhiata presenta però più spine. I metodi più comuni con cui cucinarla sono: arrosto, al forno e in umido. Ma l’Occhiata è anche indicata per la preparazione di ottime zuppe di pesce. (guida al consumo dell’Occhiata).

 

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