La Mazzancolla: il crostaceo autoctono dei nostri mari

La Mazzancolla, nome scientifico Melicertus  kerathurus/ Marsupenaeus japonicus, è un crostaceo marino della famiglia Penaeidae. Vive in acque costiere da 5 a 50 m, su fondali sabbiosi e misti a fango. Specie autoctona del Mar Mediterraneo, è particolarmente diffusa nel Mar Adriatico. Presente anche nell'Atlantico orientale, dall'Angola alle isole britanniche (diffusione della Mazzancolla).

 

LE CARATTERISTICHE DELLA MAZZANCOLLA

La Mazzancolla è un crostaceo dal corpo gamberiforme, compresso lateralmente. Presenta un rostro corto, poco più avanti rispetto agli occhi, con 10-11 denti superiori ed un solo dente inferiore. Ha due lunghe antenne filiformi e sei segmenti di carenatura, l'ultimo dei quali termina con una spina. Le sue dimensioni medie si aggirano attorno ai 12 cm, per una lunghezza massima di 20-25 cm. Le mazzancolle, conosciute anche con il nome di gamberi imperiali, si distinguono dagli altri crostacei per il colore del carapace. La loro colorazione è infatti tendente al grigio, con sfumature dal rosa al marrone, con striature più scure e decise che creano una sorta di effetto "tigrato". Anche le dimensioni sono maggiori rispetto a quelle di un gambero tradizionale (caratteristiche della Mazzancolla).

 

COME SI PESCA LA MAZZANCOLLA: SI PESCA ANCHE CON LE NASSE

La Mazzancolla viene pescato con le reti a strascico, ma può essere pescato comunemente con le nasse (piccola pesca artigianale). La Mazzancolla si pesca tutto l’anno, ma in particolare da ottobre ad aprile (pesca della Mazzancolla).

 

I VALORI NUTRIZIONALI DELLA MAZZANCOLLA: ELEVATI VALORI DI COLESTEROLO

La Mazzancolla presenta un elevato contenuto proteico, basso apporto lipidico e calorico. Livelli di colesterolo piuttosto elevati, accompagnati tuttavia da una elevata percentuale di acidi grassi polinsaturi omega-3 a lunga catena e da un basso livello di saturi. Ottima fonte di fosforo, zinco, rame, iodio, selenio, e vitamine del gruppo B (valori nutrizionali della Mazzancolla).

 

QUANDO COMPRARE LA MAZZANCOLLA: DA OTTOBRE A DICEMBRE

La Mazzancolla si riproduce nei mesi tra la primavera e l’estate, in particolare tra marzo e settembre. In questi mesi dell’anno si raccomanda di non acquistarla. Meglio acquistarla nei mesi autunnali e invernali, tra ottobre e dicembre, quando è comunque disponibile ma fuori dal periodo di riproduzione. Riguardo al rischio specie, l’IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) dichiara che la specie non è soggetta a rischi imminenti, sia per la sua presunta distribuzione, sia perché non vi sarebbero evidenze di declino o minacce specifiche. Questa specie è diffusa ed è abbondante (guida all’acquisto della Mazzancolla).

 

LA MAZZANCOLLA IN CUCINA: IDEALI AL FORNO O ARROSTO

La Mazzancolla ha carni pregiate, dal sapore delicato e dall'aroma gradevole. A causa degli elevati valori di colesterolo è preferibile consumarla con parsimonia. Tuttavia, rimane un alimento particolarmente indicato per chi deve seguire un regimo alimentare ipocalorico. Molto versatile, si presta a tantissime preparazioni. Gli usi più comuni in cucina sono: bollita, al vapore, in umido, fritta, al salto, arrosto, marinata, cruda o al forno (guida al consumo della Mazzancolla).

 

LE NOSTRE RICETTE CON LA MAZZANCOLLA

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